
TITOLO: ECM FAD 2025: EMOZIONI E DISTRESS IN ONCOLOGIA
DATA SVOLGIMENTO: 18 Agosto 2025 – 28 Dicembre 2025
DISCIPLINE ACCREDITATE: Tutte le professioni sanitarie.
CREDITI ECM 10
RAZIONALE SCIENTIFICO
Oggi di cancro si può vivere e sempre più a lungo. Ma come può essere vissuta la vita da chi ha alle spalle una diagnosi di cancro?
Il cancro è una malattia che entra violentemente nella vita delle persone interrompendone bruscamente la continuità e colpendo tutte le dimensioni dell’esistenza: psicologica, fisica, umana, spirituale. Durante le diverse fasi della malattia, il confronto con una diagnosi vissuta quasi sempre come una minaccia/sentenza di morte, aggiunto al peso fisico ed emotivo delle terapie oncologiche e dei trattamenti medici necessari che, oltre a comportare una profonda stanchezza che si ripercuote su molti aspetti del vivere, toccano la sfera dell’identità personale, possono scatenare livelli più o meno severi di distress psicologico.
Nello scenario attuale, in cui le cure oncologiche pongono al centro del percorso terapeutico la persona, l’interdisciplinarietà e l’integrazione multiprofessionale diventano un requisito indispensabile per l’attuazione di un sistema di cura che riconosca e sostenga la globalità dei bisogni del malato e della sua famiglia con l’obiettivo di migliorarne la Qualità della Vita, favorirne il miglior adattamento psicologico ed assicurargli un’assistenza globale, continua e coerente sulla base dei bisogni emersi.
Tale approccio integra in maniera sinergica gli aspetti fisiologici e biologici del cancro a quelli psicologici, relazionali e sociali secondo i principi fandamentali della psiconcologia, disciplina a ponte tra l’oncologia e la psicologia/psichiatria il cui obiettivo è fornire un’assistenza olistica ai pazienti affetti da cancro e alle loro famiglie, assicurando che l’attenzione sia focalizzata tanto sul benessere psicologico quanto su quello fisico. La letteratura psico-oncologica, che si è spesa negli anni per valutare l’impatto del cancro sul benessere psicologico, ha evidenziato che la morbilità psichica specifica (con disturbi di ansia e depressione) e generale di sofferenza emozionale (come distress) conseguente alla diagnosi di cancro, riguarda circa il 40% delle persone e che tale sofferenza impatta negativamente sulla qualità della vita, sulla compliance alle cure
Sulla base di questo, è fondamentale che gli operatori sanitari impegnati nella cura e nell’assistenza del malato oncologico e della sua famiglia, acquisiscano competenze multidisciplinari e specialistiche, cliniche e di intervento, che permetteranno loro di:
– imparare a riconoscere le fasi di elaborazione della malattia oncologica, necessarie alla gestione delle patologie oncologiche croniche, in modo da poter aiutare i pazienti a riconoscere e gestire le emozioni complesse scaturite dalla diagnosi, dal trattamento e dall’evoluzione della malattia, come paura, ansia, depressione e rabbia, oltrechè sostenerli nell’adattamento alla nuova realtà,
– Offrire supporto emotivo ai familiari e caregiver, aiutandoli a gestire lo stress e la fatica emotiva conseguenti alla malattia e sostenendoli nell’accettazione dei cambiamenti nella dinamica familiare e nei ruoli causati dalla malattia.
– conoscere le conseguenze psicologiche causate dalla malattia e gli aspetti che possono rendere l’esperienza del malato oncologico suscettibile alla comparsa di disturbi psicologici che possono inficiare il benessere e le sicurezze del malato e dei suoi familiari, oltrechè ostacolarne il percorso di cura. Ogni paziente ha bisogni, valori e credenze uniche; è necessario imparare a riconoscere i punti di forza e le debolezze di ciascun individuo e della sua famiglia in modo da poter personalizzare gli interventi cosicchè possano rispondere alle singole e specifiche esigenze psicologiche e sociali.
– stabilire una comunicazione aperta ed empatica con il paziente ed i suoi familiari. L’empatia e la compassione (dal latino “cum patior” – soffro con) sono fondamentali nell’assistenza ai pazienti oncologici, in quanto favoriscono lo stabilire una connessione profonda che permette di discutere le diagnosi, le opzioni di trattamento, le aspettative e i sentimenti in modo rispettoso e costruttivo.
– facilitare la creazione di un’alleanza terapeutica solida e stabile all’interno della relazione medico/ paziente/ famigliare che consenta loro di integrare la malattia nella propria esperienza di vita e trovare un senso a ciò che è successo attraverso il potenziamento dell’autonomia dei pazienti nelle decisioni relative alla loro cura e alla gestione della malattia e della loro capacità di adattarsi alle sfide poste dalla malattia e dal trattamento.
– creare una collaborazione multidisciplinare tra oncologi, infermieri, psico-oncologi, assistenti sociali, fisioterapisti, nutrizionisti e altri professionisti sanitari che favorisca un’assistenza coordinata e comprensiva per ogni singolo paziente.

Responsabile Scientifico Del Corso:
Maria Vittoria Pacchiana
PROGRAMMA SCIENTIFICO
M.V. Pacchiana
- L’impatto psicologico della malattia sul paziente oncologico
M.V. Pacchiana
- L’impatto psicologico della malattia sulla famiglia
M.V. Pacchiana
- La comunicazione al paziente e al famigliare
M.V. Pacchiana
- La relazione medico-paziente e L’alleanza terapeutica
M.V. Pacchiana
- L’impatto del cancro sul personale curante: la sindrome del burn-out
M.V. Pacchiana
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO
M.V. Pacchiana
N.B. E’ consigliabile utilizzare come browser Chrome, in quanto il più compatibile con la didattica online.
DATA SVOLGIMENTO: 11 luglio – Ore 15:00.
DISCIPLINE ACCREDITATE:
Medico Chirurgo: Ematologia.
Responsabili Scientifici Del Corso:
A.Mulè, F.Porretto, C. Vetro
con il contributo educazionale incondizionato di:

PROGRAMMA SCIENTIFICO
15.00 Introduzione e obiettivi formativi
Mulè, C. Vetro, F. Porretto
15.30 Condivisione e presentazione del rapporto di conclusione del primo appuntamento sui seguenti hot topics del trattamento con venetoclax/azacitidina:
- Selezione del paziente
- Gestione in-patient e out-patient
- Profilassi antinfettiva
- Risposta al trattamento: quando e come valutarla
- Gestione delle citopenie pre e post-remissione e utilizzo del fattore di crescita
- MRD e trapianto di midollo
17.30 Round Table: M. Parisi, M. Salerno, O. Bianco, G. Milone, S. Neri, R. Leanza, V. Di Martina, R. Di Bella, P. Murgano, M. Sardo, V. Calafiore, G. Sucato, C. Marino, A. Antolino, C. Alati, M. Molica, E. Vigna, A. Bruzzese.
19.30 Proposta di progettualità e timelines del gruppo siculo-calabro
Parisi, M. Salerno, O. Bianco, G. Milone, S. Neri, R. Leanza, V. Di Martina, R. Di Bella, P. Murgano, M. Sardo, V. Calafiore, G. Sucato, C. Marino, A. Antolino, C. Alati, M. Molica, E. Vigna, A. Bruzzese.
20.00 Chiusura dei lavori
ATTENZIONE !
Il corso è in promozione a 49 euro sino al 30 aprile 2024, dopo il costo aumenterà.
DATA SVOLGIMENTO: 15 Aprile 2024 – 01 Aprile 2025
DISCIPLINE ACCREDITATE: Tutte le professioni sanitarie.
RAZIONALE SCIENTIFICO
Oggi di cancro si può vivere e sempre più a lungo. Ma come può essere vissuta la vita da chi ha alle spalle una diagnosi di cancro?
Il cancro è una malattia che entra violentemente nella vita delle persone interrompendone bruscamente la continuità e colpendo tutte le dimensioni dell’esistenza: psicologica, fisica, umana, spirituale. Durante le diverse fasi della malattia, il confronto con una diagnosi vissuta quasi sempre come una minaccia/sentenza di morte, aggiunto al peso fisico ed emotivo delle terapie oncologiche e dei trattamenti medici necessari che, oltre a comportare una profonda stanchezza che si ripercuote su molti aspetti del vivere, toccano la sfera dell’identità personale, possono scatenare livelli più o meno severi di distress psicologico.
Nello scenario attuale, in cui le cure oncologiche pongono al centro del percorso terapeutico la persona, l’interdisciplinarietà e l’integrazione multiprofessionale diventano un requisito indispensabile per l’attuazione di un sistema di cura che riconosca e sostenga la globalità dei bisogni del malato e della sua famiglia con l’obiettivo di migliorarne la Qualità della Vita, favorirne il miglior adattamento psicologico ed assicurargli un’assistenza globale, continua e coerente sulla base dei bisogni emersi.
Tale approccio integra in maniera sinergica gli aspetti fisiologici e biologici del cancro a quelli psicologici, relazionali e sociali secondo i principi fandamentali della psiconcologia, disciplina a ponte tra l’oncologia e la psicologia/psichiatria il cui obiettivo è fornire un’assistenza olistica ai pazienti affetti da cancro e alle loro famiglie, assicurando che l’attenzione sia focalizzata tanto sul benessere psicologico quanto su quello fisico. La letteratura psico-oncologica, che si è spesa negli anni per valutare l’impatto del cancro sul benessere psicologico, ha evidenziato che la morbilità psichica specifica (con disturbi di ansia e depressione) e generale di sofferenza emozionale (come distress) conseguente alla diagnosi di cancro, riguarda circa il 40% delle persone e che tale sofferenza impatta negativamente sulla qualità della vita, sulla compliance alle cure
Sulla base di questo, è fondamentale che gli operatori sanitari impegnati nella cura e nell’assistenza del malato oncologico e della sua famiglia, acquisiscano competenze multidisciplinari e specialistiche, cliniche e di intervento, che permetteranno loro di:
– imparare a riconoscere le fasi di elaborazione della malattia oncologica, necessarie alla gestione delle patologie oncologiche croniche, in modo da poter aiutare i pazienti a riconoscere e gestire le emozioni complesse scaturite dalla diagnosi, dal trattamento e dall’evoluzione della malattia, come paura, ansia, depressione e rabbia, oltrechè sostenerli nell’adattamento alla nuova realtà,
– Offrire supporto emotivo ai familiari e caregiver, aiutandoli a gestire lo stress e la fatica emotiva conseguenti alla malattia e sostenendoli nell’accettazione dei cambiamenti nella dinamica familiare e nei ruoli causati dalla malattia.
– conoscere le conseguenze psicologiche causate dalla malattia e gli aspetti che possono rendere l’esperienza del malato oncologico suscettibile alla comparsa di disturbi psicologici che possono inficiare il benessere e le sicurezze del malato e dei suoi familiari, oltrechè ostacolarne il percorso di cura. Ogni paziente ha bisogni, valori e credenze uniche; è necessario imparare a riconoscere i punti di forza e le debolezze di ciascun individuo e della sua famiglia in modo da poter personalizzare gli interventi cosicchè possano rispondere alle singole e specifiche esigenze psicologiche e sociali.
– stabilire una comunicazione aperta ed empatica con il paziente ed i suoi familiari. L’empatia e la compassione (dal latino “cum patior” – soffro con) sono fondamentali nell’assistenza ai pazienti oncologici, in quanto favoriscono lo stabilire una connessione profonda che permette di discutere le diagnosi, le opzioni di trattamento, le aspettative e i sentimenti in modo rispettoso e costruttivo.
– facilitare la creazione di un’alleanza terapeutica solida e stabile all’interno della relazione medico/ paziente/ famigliare che consenta loro di integrare la malattia nella propria esperienza di vita e trovare un senso a ciò che è successo attraverso il potenziamento dell’autonomia dei pazienti nelle decisioni relative alla loro cura e alla gestione della malattia e della loro capacità di adattarsi alle sfide poste dalla malattia e dal trattamento.
– creare una collaborazione multidisciplinare tra oncologi, infermieri, psico-oncologi, assistenti sociali, fisioterapisti, nutrizionisti e altri professionisti sanitari che favorisca un’assistenza coordinata e comprensiva per ogni singolo paziente.

Responsabile Scientifico Del Corso:
Maria Vittoria Pacchiana
PROGRAMMA SCIENTIFICO
M.V. Pacchiana
- L’impatto psicologico della malattia sul paziente oncologico
M.V. Pacchiana
- L’impatto psicologico della malattia sulla famiglia
M.V. Pacchiana
- La comunicazione al paziente e al famigliare
M.V. Pacchiana
- La relazione medico-paziente e L’alleanza terapeutica
M.V. Pacchiana
- L’impatto del cancro sul personale curante: la sindrome del burn-out
M.V. Pacchiana
- ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO
M.V. Pacchiana