Il GH autocrino e ipofisario, nodo critico nel circuito tumorale e obiettivo strategico nella terapia del cancro: evidenze scientifiche e conferme cliniche
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📅 DATA DI SVOLGIMENTO
07 Marzo 2026
👩⚕️👨⚕️ DISCIPLINE ACCREDITATE
Tutte le professioni sanitarie
👨⚕️ RESPONSABILE SCIENTIFICO
Dott. Giuseppe Di Bella
PROGRAMMA SCIENTIFICO
09.00 – 09.15
Dott. Michele Tondo
Presentazione del webinar, saluto e ringraziamento ai partecipanti.
09.15 – 12.30
Dott. Giuseppe Di Bella
Il GH autocrino e ipofisario: nodo critico nel circuito tumorale e obiettivo strategico nella terapia del cancro
Evidenze scientifiche e conferme cliniche
1️⃣ Dicotomia tra GH ipofisario e GH autocrino
GH ipofisario
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Ormone endocrino distribuito per via ematica
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Declino fisiologico con l’età (somatopausa)
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Analisi di:
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Concentrazione nel microambiente tumorale
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Espressione e affinità recettoriale
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Frequenza dei tumori in base all’età
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GH autocrino
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Prodotto in numerosi tumori
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Incrementa con l’età per fattori intrinseci, estrinseci e ambientali
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Coinvolto in disordine epigenetico e alterazione dell’equilibrio biologico
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Analisi di:
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Concentrazione nel microambiente tumorale
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Espressione e affinità recettoriale
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Frequenza dei tumori in base all’età
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2️⃣ Meccanismi mitogeni del GH e processi tumorali modulati
Il GH può indurre espansione, sopravvivenza e diffusione tumorale attraverso:
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Attivazione di oncogeni
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Silenziamento di geni oncosoppressori
A. Attivazione di fattori mitogeni (Proliferazione)
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EGF → aumento proliferazione via EGFR
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IGF-1 (principale effettore del GH)
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Attivazione vie PI3K/AKT e MAPK
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Up-regolazione asse GH/IGF-1 in molti tumori
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VEGF → angiogenesi e crescita tumorale
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FGF → attivazione recettori tirosin-chinasi, ruolo nella patogenesi tumorale
B. Sopravvivenza cellulare e resistenza all’apoptosi
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Attivazione via JAK2/STAT5
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↑ Bcl-2 (anti-apoptotico)
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↓ CHOP (GADD153)
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↑ SOD e Catalasi (detossificazione ROS)
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Modulazione TGF-β
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Coinvolgimento di TF1 e TF3, HOXA1
Effetto: maggiore resistenza a stress ossidativo, danni al DNA e farmaci.
C. Potenziale replicativo illimitato
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Attivazione hTERT tramite STAT5/ERK
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Mantenimento dei telomeri
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Acquisizione di “immortalità replicativa”
D. Angiogenesi
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Attivazione VEGF e cooperazione con IGF-1
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Coinvolgimento TF1 e TF3
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Riduzione Tsp1 (anti-angiogenico)
Effetto: incremento vascolarizzazione tumorale.
E. Insensibilità ai segnali anti-crescita
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Attivazione pathway MAPK
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Modulazione TF1/TF3
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Attivazione HOXA1
Effetto: perdita dei meccanismi fisiologici di controllo proliferativo.
F. EMT, invasione e metastasi
Il GH favorisce la transizione epitelio-mesenchimale (EMT):
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↑ MMP2, MMP9
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↑ Fibronectina, Vimentina
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↑ β-catenina
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Modulazione TIMP-1
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↓ Occludina
Effetto finale: acquisizione di capacità invasive e metastatiche.
3️⃣ Vie di segnalazione attivate dal GH (tramite GHR)
🔬 JAK2/STAT5
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Attivazione trascrizione genica
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Induzione gene IGF-1
🔬 MAPK/ERK
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Cascata Ras → Raf → MEK → ERK
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Regolazione proliferazione e differenziazione
🔬 PI3K/AKT
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Sopravvivenza cellulare
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Sintesi proteica
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Trasporto glucosio
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Inibizione apoptosi
🔬 Src family kinases
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Riarrangiamento citoscheletrico
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Motilità cellulare
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Interazione microambiente
Le vie attivate modulano geni coinvolti in:
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Sopravvivenza
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Proliferazione
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Angiogenesi
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EMT
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Invasione
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Immortalità replicativa
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Resistenza ai segnali anti-crescita
12.30 – 13.00
Dott. Giuseppe Di Bella – Dott. Michele Tondo
Conclusioni, discussione e risposta alle domande.
📝 Test ECM

