IL CONTINUUM DELLA MALATTIA CARDIOVASCOLARE: DALLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO ALLA GESTIONE AVANZATA DEL PAZIENTE CARDIOPATICO – 14 MARZO 2026
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Giulia Ghinato
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- Medicina
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DATA SVOLGIMENTO: 14 MARZO 2026 INIZIO ORE 10:00
DISCIPLINE ACCREDITATE:
Medico chirurgo: Tutte le specializzazioni. Odontoiatri.
Responsabile Scientifico Del Corso:
Dott. Di Francesco Vincenzo
Dott.ssa Ghinato Giulia
PROGRAMMA SCIENTIFICO
Moderatore
Dott. Alessio Micchi
10:00
ECG nello sport non agonistico nel paziente sano
Criteri di invio allo specialista e riconoscimento dei pazienti a rischio nel continuum cardiovascolare
Presentazione del caso clinico
Relatore: Dott. Alessio Micchi
Contenuti
Il relatore illustrerà il razionale scientifico del congresso, introducendo il caso clinico di riferimento e approfondendo l’inquadramento dell’elettrocardiogramma (ECG) nello sport non agonistico nel soggetto apparentemente sano.
Verrà analizzato il ruolo dell’ECG nello screening cardiovascolare, discutendone indicazioni, limiti e potenzialità, con particolare attenzione:
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all’identificazione di reperti di possibile significato patologico
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ai criteri per l’invio allo specialista cardiologo
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alla definizione dell’idoneità alla pratica sportiva
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alla distinzione tra condizioni fisiologiche e potenzialmente patologiche
Caso clinico – fase iniziale
Paziente di sesso maschile, 55 anni, fisicamente attivo e asintomatico, con multipli fattori di rischio cardiovascolare:
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ipertensione arteriosa (in terapia con calcio-antagonista)
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ipercolesterolemia non trattata (LDL 165 mg/dl)
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ex fumatore
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BMI 29 kg/m²
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intolleranza glucidica (non diabete)
Riscontro di aritmia all’ECG basale e mancata idoneità sportiva non agonistica.
Il paziente rifiuta ulteriori accertamenti, ritenendosi in buona salute.
Collegamento clinico
Dieci anni dopo: a 65 anni, in seguito alla morte del padre per infarto miocardico, il paziente si rivolge al Medico di Medicina Generale per valutare la necessità di approfondimenti e la valutazione del rischio cardiovascolare globale.
10:20
Valutazione del rischio cardiovascolare globale e trattamento delle dislipidemie nella pratica clinica
Relatrice: Dott.ssa Alessia Gambaro
Argomento
La sessione approfondirà il concetto di rischio cardiovascolare globale e di continuum cardiovascolare secondo le più recenti Linee Guida ESC.
Verranno illustrati:
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gli strumenti di stratificazione del rischio nel paziente asintomatico
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i target terapeutici in prevenzione primaria e secondaria
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le strategie di trattamento delle dislipidemie
Particolare attenzione sarà dedicata:
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alla gestione dell’intolleranza alle statine
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all’impiego di terapie ipolipemizzanti alternative
Nella presentazione, oltre all’approfondimento teorico, verrà indicato il trattamento ritenuto più appropriato per il paziente.
Collegamento clinico
Il paziente sospende autonomamente la terapia ipolipemizzante per comparsa di mialgie, pur con CPK nella norma, e rifiuta ulteriori terapie ipocolesterolemizzanti.
La persistenza di un rischio cardiovascolare elevato favorisce la progressione della malattia aterosclerotica; dopo circa due anni compaiono sintomi anginosi da sforzo, con invio a valutazione cardiologica specialistica.
10:35
Sindrome coronarica cronica: inquadramento diagnostico e gestione terapeutica
Relatrice: Dott.ssa Martina Magistri
Argomento
Verrà discusso l’inquadramento diagnostico della sindrome coronarica cronica nel paziente clinicamente stabile, con approfondimento sul ruolo:
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dell’imaging cardiovascolare non invasivo
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dell’angiografia coronarica nella definizione anatomica e funzionale della malattia
Saranno illustrate le indicazioni:
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alla terapia medica ottimale
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alla rivascolarizzazione
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alla gestione della terapia antiaggregante secondo le Linee Guida ESC
Nella presentazione verranno indicati gli approfondimenti diagnostici e i trattamenti ritenuti più appropriati per il paziente.
Collegamento clinico
La persistenza dell’ischemia miocardica determina una progressiva compromissione della funzione ventricolare sinistra. Il paziente sviluppa scompenso cardiaco associato ad anemia e insufficienza renale cronica.
11:00
Scompenso cardiaco: diagnosi e trattamento
Focus sui quattro pilastri terapeutici, gestione di anemia e ipertensione e ruolo delle nuove tecnologie
Relatore: Dott. Maurizio Anselmi
Contenuti
La relazione sarà dedicata all’approccio clinico, diagnostico e terapeutico allo scompenso cardiaco, con attenzione a:
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diagnosi precoce
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stratificazione prognostica
Ampio spazio sarà riservato:
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al trattamento farmacologico basato sui quattro pilastri
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alla gestione dell’ipertensione nel paziente con scompenso e insufficienza renale
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al trattamento dell’anemia e della carenza marziale
Cenni sull’utilizzo di dispositivi per il monitoraggio ECG domiciliare come esempio del ruolo delle nuove tecnologie nella gestione dei pazienti cronici.
Nella presentazione verranno indicate le indagini e i trattamenti ritenuti più appropriati per il paziente.
Collegamento clinico
Paziente con scompenso cardiaco cronico, in possesso di un dispositivo domiciliare di monitoraggio ECG che segnala fibrillazione atriale, senza che il paziente sappia interpretarne i dati.
Durante una visita di controllo viene riscontrata fibrillazione atriale inizialmente asintomatica, con indicazione all’avvio di terapia anticoagulante orale.
11:30 – 11:40
Discussione e messaggi chiave
Relatori: Tutti i relatori
11:40
Fibrillazione atriale: gestione clinica e terapia anticoagulante nel paziente anziano
Relatrice: Dott.ssa Chiara Pavan
Contenuti
La sessione affronterà la gestione della fibrillazione atriale nel paziente anziano, con particolare attenzione:
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alla valutazione del rischio tromboembolico ed emorragico
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alla scelta e al dosaggio della terapia anticoagulante orale (DOAC e AVK)
Saranno approfonditi:
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la gestione dei pazienti con funzione renale borderline, anemia o piastrinopatie
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la gestione della terapia antiaggregante
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gli aspetti pratici della terapia anticoagulante (dose dimenticata, doppia assunzione, gestione peri-operatoria)
Nella presentazione verrà indicato il trattamento ritenuto più appropriato per il paziente.
Collegamento clinico
Il paziente presenta accessi ripetuti in Pronto Soccorso per episodi di fibrillazione atriale sintomatica.
12:00
Fibrillazione atriale sintomatica
Gestione del ritmo e della frequenza, indicazioni a cardioversione e ablazione
Relatore: Dott. Giulio Molon
Contenuti
Analisi delle strategie di controllo della frequenza e del ritmo nella fibrillazione atriale sintomatica e discussione delle indicazioni:
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alla cardioversione elettrica
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alla cardioversione farmacologica
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all’ablazione
Nella presentazione verrà indicato il trattamento ritenuto più appropriato per il paziente.
Collegamento clinico
Negli ultimi mesi compaiono episodi sincopali ricorrenti che rendono necessaria la valutazione per dispositivi cardiaci impiantabili.
12:15
Dispositivi cardiaci impiantabili: indicazioni cliniche e selezione dei pazienti
Relatore: Dott. Giulio Molon
Contenuti
La relazione illustrerà in modo sintetico le indicazioni ai principali dispositivi cardiaci impiantabili:
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pacemaker
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defibrillatori impiantabili
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sistemi di resincronizzazione cardiaca
Nella presentazione verrà indicato il trattamento ritenuto più appropriato per il paziente.
Collegamento clinico
Progressione verso scompenso cardiaco avanzato con riacutizzazioni frequenti e significativa limitazione funzionale. Il paziente vive a domicilio, allettato.
12:30
Pianificazione anticipata delle cure ed end-of-life care nel paziente con scompenso cardiaco avanzato
Relatrice: Dott.ssa Alessia Gambaro
Contenuti
La sessione sarà dedicata alla gestione del paziente con scompenso cardiaco avanzato e refrattario, con particolare attenzione:
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alla pianificazione anticipata delle cure
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alla continuità assistenziale
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al coordinamento multidisciplinare tra ospedale, territorio e caregiver
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al ruolo delle cure palliative nello scompenso cardiaco
Nella presentazione verrà indicata la gestione ritenuta più appropriata per il paziente.
12:45 – 13:00
Discussione finale e messaggi chiave
Percorso clinico integrato dalla prevenzione alla gestione avanzata
Relatori: Tutti i relatori
Obiettivi
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Sintetizzare i messaggi chiave del percorso clinico
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Discutere le criticità gestionali emerse
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Fornire indicazioni pratiche e applicabili nella pratica clinica quotidiana