Quale principio dovrebbe orientare l’intervento con una persona migrante in condizione di vulnerabilità?
Quale elemento contribuisce maggiormente alla continuità della presa in carico tra progetto di accoglienza e servizi territoriali?
Cosa significa costruire un progetto individualizzato all’interno dei percorsi di accoglienza?
Quale rischio può derivare da una lettura esclusivamente sanitaria del disagio di una persona migrante?
Perché una condizione di precarietà giuridica può contribuire a un processo di vulnerabilizzazione?
Quale funzione può svolgere la mediazione linguistico culturale nei percorsi di presa in carico?
In un approccio transculturale alla salute mentale, quale elemento è fondamentale nella comprensione del disagio della persona migrante?
I diritti dell’uomo definiti inalienabili dipendono in realtà dall’appartenenza a uno Stato, una volta fuori dai suoi confini si perde il diritto ad avere diritti (the right to have rights). Chi ha coniato questa espressione?
L’etnopsichiatria critica:
Che cos’è il contro transfert culturale secondo George Devereux?
