Il trattamento adiuvante del NSCLC operato radicalmente in stadio IIIA prevede:
Terapia di seconda linea per il tumore al polmone con mutazione EGFR se il paziente ha assunto osimertinib in prima linea o non ha sviluppato la mutazione T790M dopo gefitinib, erlotinib o afatinib.
Terapia di seconda linea per il tumore al polmone con mutazione EGFR se il paziente ha assunto gefitinib, erlotinib o afatinib in prima linea:
Terapia di prima linea per il tumore al polmone con mutazione EGFR (delezione esone 19 o mutazione esone 21)
Cos’èla mutazione del gene EGFR nel tumore al polmone?
Gli Inibitori TRK: Entrectinib e Larotrectinib
Le traslocazioni del gene NTRK nei casi di tumore polmonare non a piccole cellule sono presenti nel:
Nello Studio Keynote-024 l’ Overall Survival (OS) a 5 anni nei pazienti con NSCLC metastatico “non oncogene-addicted”, EGFR ed ALK negativi, PDL 1≥50% dopo trattamento di prima linea con pembrolizumab rispetto alla chemioterapia convenzionale è risultata pari a:
L’espressione del PDL1≥50% nella malattia polmonare metastatica “non oncogene-addicted”, ad istologia squamosa e non squamosa, rende le cellule tumorali suscettibili in prima linea a:
Nello Studio ADAURA di fase III, Osimertinib ha dimostrato una riduzione del rischio di recidiva di malattia o morte nei pazienti con NSCLC in stadio IB-IIIA, positivi a mutazioni EGFR pari a:
