Nella terapia di prima linea del paziente non eleggibile a cisplatino l’immunoterapia è un’opzione:
Il mantenimento con inibitori di PARP nella paziente con recidiva di carcinoma ovarico, platino sensibile:
In base agli di fase III attualmente disponibili la combinazione di chemio-immunoterapia rispetto alla chemioterapia di prima linea del carcinoma uroteliale metastatico:
La migliore opzione terapeutica per una paziente con recidiva di carcinoma ovarico, BRCA mutato, che risponde a trattamento con platino è:
La classificazione molecolare proposta da Kamoun nel 2020 prevede:
Quali delle seguenti terapie non è in uso nella comune pratica clinica del carcinoma ovarico?
Tra i marcatori immunoistochimici utilizzati per sottotipizzare il carcinoma uroteliale ci sono
Le “terapie mirate”:
La classificazione molecolare del carcinoma uroteliale si basa sui 2 sottotipi prevalenti
Nello studio Paola 1 sono stati inclusi pazienti con Ca Ovarico allo stadio FIGO?
